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Prot. 1952/2012/13
Oggetto: Dall’esperienza del PSUD al congresso costituente di “Meridionalisti Italiani”
1-Il 26 febbraio 2012, a conclusione del Congresso fondativo del movimento “Meridionalisti italiani” , svoltosi a Rimini, nel “105 Stadium”, contestualmente al summit di MMT Italia( Modern Money Theory) ,è stata eletta la Segreteria nazionale.
Sono stati eletti ,inoltre, il Consiglio direttivo nazionale,i responsabili delle 20 Regioni e i responsabili dei dipartimenti nazionali di lavoro.
2-Il nostro percorso politico,negli ultimi 15 anni, è stato di ricerca , di innovazione, di sperimentazione:movimenti sociali e civili,movimenti antimafia, l’esperienza della Rete e altri successivi,il movimento “Noi siciliani”,recenti esperienze neo-autonomistiche.
3-Nel 2008, contestualmente all’esplodere della crisi globale,abbiamo maturato la scelta di contribuire alla progettazione e promozione di un GRANDE SOGGETTO POLITICO NEOMERIDIONALISTICO,UN VERO PARTITO POPOLARE DI MASSA.
4-Abbiamo lavorato ,di conseguenza, in questo triennio, soprattutto ad elaborare il PROGETTO STRATEGICO del neomeridionalismo. Senza Progetto,sarebbe tutto un vano agitarsi sudista,inconcludente e dannoso. Questo lavoro è continuato fino allo sbocco progettuale rappresentato dal summit MMT di Rimini del 24-27 febbraio 2012,per il ripristino della sovranità monetaria, statale e popolare.
5-In questo percorso, abbiamo incontrato altri soggetti singoli, associazioni, piccole reti di movimento dalla più diversa ispirazione meridionalista, collaborando e dialogando , ove è stato possibile. Si è inserita , in questo ambito, anche l’esperienza del PSUD, dal tardo autunno del 2010. Una esperienza utile, ma , dal nostro umile punto di vista, non pienamente soddisfacente. Si sono registrate, presto,legittime, ma non lievi, divergenze di strategia, di metodo, di prassi. Divergenze non facilmente componibili. Così,ciascuno ha ripreso e riprende la sua strada. Ciò è inevitabile, giusto e legittimo.
6-Noi, ad esempio, pensiamo che per porre in essere una vero grande partito neomeridionalista, occorre, perlomeno, un decennio di umile e generoso lavoro.Con prudenza, passo dopo passo. Altri, pensano legittimamente che si può fare più presto e altrettanto bene.
Noi abbiamo deciso di continuare il nostro cammino dando vita al nuovo soggetto politico denominato “Meridionalisti Italiani”.
7-E’inevitabile, in questi casi, che insorgano malumori, polemiche, sorde o esplicite, diplomatiche o astiose.Anche atti , più o meno fondati, di appassionata stigmatizzazione.Con inerziali accuse e contraccuse. Così è la vita. Ciascuno si assume le proprie responsabilità, nello stile che preferisce. Polemiche dalle quali volentieri ci asteniamo.
8-Conta ,infine,la storia di ciascuno. Conta e conterà il cammino fatto e da fare. Per il bene del Sud, dei meridionali e dell’Italia intera. Poi, per il bene di tutti,chi ha più filo tesserà. Chi ha più talenti, pazienza e umiltà seminerà.Per i figli.
Nel rileggere “ I viaggi di Gulliver” di Jonathan Swift, ciascuno, è umano,può identificarsi- o identificare l’altro- in Gulliver o nei Lillipuziani.
L’opzione è libera.
Soltanto i fatti contano e conteranno.
Grazie, buon lavoro a tutti e auguri.
Beppe De Santis, Segretario nazionale dei “Meridionalisti Italiani”;
Alfonso Sciangula, Vicesegretario nazionale vicario.
27 febbraio 2012, Rimini.
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